Pioggia e caldo non fermano i biancorossi

Campionati Italiani SPRINT e LONG 2018

Scenario completamente inedito per i campionati italiani Sprint e Long 2018. Per una volta non si corre nelle pinete tridentine o nelle pietraie friulane o nei ghirigori della Liguria. La carovana dell’orienteering si sposta tra i trulli della Val d’Itria e il risultato non può certamente lasciare scontenti i presenti. Si era già corso i campionati in Puglia, ma le faggete della Foresta Umbra erano completamente diverse rispetto allo scenario che, in questa edizione, ha spiazzato quasi tutti. L’abbinata sprint-long consente all’organizzazione di calare due teatri di gara che non sfigurano di fronte a quelli degli ultimi anni: il dedalo di viuzze di Martina Franca da vita ad una delle sprint più divertenti e subdole degli ultimi anni, mentre i campi e i muretti del Parco delle Querce mettono a durissima prova anche i più esigenti.

La manifestazione pugliese vede un prologo sprint a Crispiano, classificato come gara regionale, che da il via ad una tre giorni di crescenti difficoltà. Questa cittadina pugliese non ha davvero le prerogative per una sprint di alto livello: troppe vie diritte, troppe scelte obbligate per costruire qualcosa di memorabile. Però per dare un afflato epico alla corsa soccorre un deciso maltempo, piuttosto inusuale a queste latitudini. Se i primi concorrenti arrivano al traguardo tranquilli, dopo circa un terzo di gara si scatena un vero e proprio acquazzone. Qualcuno parte e conclude sotto una fitta pioggia, ma anche per chi ha la sorte di correre negli intervalli di tregua non è affatto una giornata facile: la pavimentazione delle assolate cittadine pugliesi non è pensata per drenare l’acqua e in pochi minuti le vie diventano torrenti in cui è facilissimo scivolare. Ancora una volta viene mostrato al mondo che gli orientisti hanno visto troppi boschi feroci per farsi intimorire da qualche goccia d’acqua. Nell’attesa della gara ci si rintana sotto balconi e ripari di fortuna, ma, quando arriva la chiamata per la partenza, nessuno si ritrae. Vecchi e giovani, esperti e inesperti si portano baldanzosamente allo start e partono con il solito passo, del tutto incuranti del diluvio d’acqua che il cielo riversa su di loro. In pochi secondi sono fradici di pioggia, ma nessuno, in gara, se ne preoccupa continuando a spingere al massimo delle proprie forze....(continua)

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Piemonte Open 2018

RISULTATI Piemonte Open 2018











La 2 giorni

del 2015


Piemonte Open



Le 2 Giorni del

2014